“ROSSO DI MONTALCINO” L’ASSEMBLEA DECIDE DI POSTICIPARE LA DECISIONE SUL DISCIPLINARE

Montalcino 15 febbraio 2011 – L’Assemblea dei produttori riuniti nel Consorzio del Brunello di Montalcino ha deciso di posticipare la decisione sulle eventuali modifiche al disciplinare della DOC Rosso di Montalcino.

L’Assemblea ha ratificato all’unanimità quanto discusso durante la mattina dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio al termine del quale era emersa la proposta di una proroga utile a definire meglio il perimetro e la portata dell’eventuale cambio del disciplinare ed in particolare la possibilità di utilizzare altri vitigni oltre il Sangiovese. Il Consiglio, infatti, “preso atto che ad oggi non pare esservi una compiuta informazione sul lavoro svolto e sulle finalità e le necessità perseguite per la revisione del disciplinare del Rosso di Montalcino, ha ritenuto responsabile rinviare la votazione al fine di fornire maggiori e più compiuti approfondimenti. La votazione, prevista per oggi, che sarà oggetto di approfondimento e verrà riproposta entro tre mesi dalla data odierna, invitando tutti gli associati a fornire alla Commissione Tecnica ogni indicazione che possa essere ritenuta utile per migliorare una delle ricchezze del territorio”.
Come ha sottolineato il Presidente del Consorzio Ezio Rivella “è una decisione che ci lascia molto soddisfatti perché la maggioranza ha giustamente valutato che per una materia così delicata per il prodotto, il mercato ed il territorio fossero necessari ulteriori approfondimenti tecnici prima di pronunciarsi in modo definitivo in uno o nell’altro senso. Del resto l’eventuale cambio di disciplinare del Rosso di Montalcino era tra i punti da esplorare del mandato del nuovo Consiglio”.

 

Il Consiglio di amministrazione del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino in questi mesi ha già lavorato per dare attuazione al programma sottoscritto dalle tre associazioni di categoria e da tutti i candidati al Consiglio di Amministrazione, al momento delle elezioni. Tale programma, al punto 2, prevede “la riorganizzazione del Rosso di Montalcino, al fine di attuare una seria politica di rilancio”. In tal senso e a tal fine sono stati interpellati il Prof. Mattiacci ordinario di marketing all’Università La Sapienza di Roma, nonché le Autorità regionali e nazionali preposte per l’approvazione dei disciplinari. Tutto ciò per la definizione e per la migliore attuazione di eventuali modifiche al Disciplinare del vino Rosso di Montalcino. Tale sforzo e impegnativo lavoro svolto dalla Commissione Tecnica e dal Consiglio del Consorzio tutto, ha lo scopo di dare maggiori prospettive commerciali a un vino che in questi anni ha “segnato il passo”. La strategia del Consiglio è quella di tutelare nella sua globalità tutti i produttori a prescindere dalle dimensione aziendali e dalle strategie dei singoli. Inoltre, mediante il rafforzamento delle regole produttive, il consiglio si propone di dare un carattere distintivo al Rosso di Montalcino.