Sant'Antimo d.o.c.

La Denominazione di Origine Controllata Sant'Antimo è nata dalla volontà dei produttori di qualificare tutta la produzione vinicola montalcinese. Questa denominazione infatti consente di collocare i vini diversi dal Brunello, dal Rosso e dal Moscadello, che nascono a Montalcino.

Il Sant'Antimo è una denominazione molto ampia che prevede molte tipologie di vini sia rossi che bianchi. Troviamo infatti il Sant'Antimo Rosso che può avere anche le indicazioni di vitigno quali il Cabernet, il Merlot e il Pinot Nero, nonché il Sant'Antimo Bianco che può usufruire delle specificazioni di vitigno Chardonnay, Sauvignon e Pinot Grigio.

Il tipo rosso può essere prodotto anche come Novello. E' possibile produrre inoltre il Sant'Antimo Vin Santo con uve bianche e il Sant'Antimo Vin Santo Occhio di Pernice con uve rosse , ambedue anche nella tipologia Riserva.

Da notare l'importanza di questo vino che si inserisce perfettamente nella piramide produttiva di Montalcino. Infatti il Sant'Antimo Rosso può essere prodotto per passaggio da Brunello o da Rosso di Montalcino consentendo al produttore di fare delle scelte qualitative di vendemmia o di cantina di ampio respiro. Il Sant'Antimo è stato riconosciuto a DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA con decreto 18/1/1996.

Il Sant'Antimo ha caratteristiche molto diverse secondo le varie tipologie. Possiamo trovare vini non molto impegnativi che possono essere usati in varie situazioni e occasioni e vini di livello molto elevato, provenienti sia da un solo vitigno che da sapienti combinazioni di uve diverse.

Abbinamenti con il Sant'Antimo

La gamma di combinazioni e abbinamenti è di conseguenza molto ampia, essendo possibile gustare al meglio i vini delle singole tipologie con i piatti di tante cucine sia locali che italiane, ovvero di cucine internazionali o di fantasia; dagli aperitivi, agli antipasti, fino a tutte le più diverse portate.

Possiamo affermare che con le diverse tipologie del Sant'Antimo, il Brunello, Il Rosso ed il Moscadello, il produttore di Montalcino può offrire una gamma di prodotti molto articolata, in grado di soddisfare le esigenze di tutti i consumatori dal meno esperto al più esigente.

Disciplinare di produzione del Sant'Antimo

Il Sant’Antimo ha avuto il riconoscimento della DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA con Decreto 18/1/1996. Di seguito sono riportate le norme previste dal Disciplinare vigente così come previsto da detto Decreto.

- Zona di produzione: Comune di Montalcino
- Vitigno: tutti quelli autorizzati in Toscana, con specifiche limitazioni per le tipologie con nome di vitigno e per il Vin Santo
- Resa massima dell'uva: 90 quintali per ettaro per i bianchi e per il Sant'Antimo Rosso, 80 quintali per ettaro per gli altri rossi
- Resa dell'uva in vino: 70%, 31,5% per il Vin Santo
- Colore, odore, sapore, gradazione alcolica, acidità totale minima, estratto secco netto minimo: variabili secondo le diverse tipologie
- Imbottigliamento: può essere effettuato solo in provincia di Siena.