Moscadello di Montalcino D.O.C.
Da un'uva coltivata da tempo immemorabile a Montalcino, nasce questo vino da dessert tanto antico quanto piacevole e sorprendente. Il Redi lo celebrò nel suo ditirambo: "Quel si divino e leggiardetto moscadelletto di Montalcino". Moltissime notizie storiche, relative a noti personaggi, testimoniano l'apprezzamento del Moscadello di Montalcino in Italia e all'Estero.

Il Moscadello di Montalcino è prodotto nei tipi Tranquillo, Frizzante e Vendemmia Tardiva. Oggi questo vino è molto apprezzato per le caratteristiche di armonia e per l'aroma del moscato riesce ad esprimere nelle tre tipologie prodotte.

Le peculiarità di questo vino prezioso e raro sono state codificate nel disciplinare della DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA (D.P.R. 13/11/84 e successive modificazioni).

Il Moscadello di Montalcino, alla vista si presenta giallo paglierino tenue nel tipo Frizzante, che tende a divenire più cupo nel tipo tranquillo e ad assumere l'aspetto del giallo dorato tenue nella tipologia Vendemmia Tardiva.

Caratteristico l'olfatto: manifesta l'aroma di moscato equilibrato e fresco, con delle sfumature floreali per il tipo con appassimento. Il palato è piacevolmente appagato dal dolce e dall'armonia aromatica del tipo Tranquillo, il Frizzante offre inoltre l'invitante brio del leggero perlage. La tipologia Vendemmia Tardiva dimostra la vellutata eleganza e l'avvolgenza di un vino passito.

I Moscadello di Montalcino Tranquillo e Frizzante sono da consumarsi giovani, mentre il tipo Vendemmia Tardiva può esprimere il meglio di sé con il passare degli anni.

Abbinamenti con il Moscadello di Montalcino

Trova la sua collocazione naturale a fine pasto, accompagnando piacevolmente pasticceria e dolci secchi.

Disciplinare di produzione del Moscadello di Montalcino

Il Moscadello di Montalcino ha avuto il riconoscimento della DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA con D.P.R. 13/11/1984, successivamente sono state apportate varie modifiche. Di seguito sono riportate le norme previste dal Disciplinare vigente così come previsto dal Decreto 28/9/1995.

- Zona di produzione: Comune di Montalcino
- Vitigno: Moscato Bianco
- Resa massima dell'uva: 100 quintali per ettaro per i tipi Tranquillo e Frizzante, 50 quintali per ettaro per il tipo Vendemmia Tardiva
- Resa dell'uva in vino: 65% per i tipi Tranquillo e Frizzante, 45% per il tipo Vendemmia Tardiva
- Immissione al consumo: 1° Gennaio del secondo anno successivo alla vendemmia per il tipo Vendemmia Tardiva
- Colore: giallo paglierino per il tipo Tranquillo, con spuma fine e vivace per il tipo Frizzante, dal giallo paglierino al giallo dorato per il tipo Vendemmia Tardiva
- Odore: delicato, fresco e persistente
- Sapore: aromatico, dolce e armonico, caratteristico dell'uva Moscato
- Gradazione alcolica minima: 10,5% Vol. per i tipi Tranquillo e Frizzante, 15% Vol., di cui 11,5% Vol. svolti e 3,5% Vol. in alcool potenziale, per il tipo Vendemmia Tardiva
- Acidità totale minima: 5 per mille per i tipi Tranquillo e Frizzante, 4 per mille per il tipo Vendemmia Tardiva
- Estratto secco netto minimo: 17 per mille per i tipi Tranquillo e Frizzante, 22 per mille per il tipo Vendemmia Tardiva