Il Brunello di Montalcino è tra le denominazioni più presenti nei wine shop di New York

Nonostante la pandemia stia mettendo da mesi a dura prova il mondo del vino, l’Italia continua a tenere negli States, il suo primo mercato di riferimento. Ed arrivano anche numeri incoraggianti per quanto riguarda il Brunello che ha uno storico legame con gli Stati Uniti: nei wine shop di New York, il Brunello di Montalcino è messo a listino dal 92% dei commercianti di vino, conquistando così l’undicesima posizione a livello mondiale. E tra le griffe più presenti tra gli scaffali della Grande Mela al settimo posto troviamo Antinori, azienda proprietaria a Montalcino di Pian delle Vigne. (Fonte Mibd). Numeri accolti con soddisfazione dal presidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino Fabrizio Bindocci. “Gli Stati Uniti sono il nostro mercato di riferimento, un mercato storico per la nostra denominazione e la presenza capillare del Brunello a New York è un’ulteriore conferma del legame solido che c’è tra Montalcino e gli States. Adesso, con la chiusura dei canali Horeca, la situazione è ferma ma nei mesi di dicembre e gennaio c’è stato un notevole flusso di vino in direzione degli Stati Uniti. Il pericolo dazi, in un momento come questo, sarebbe un ‘balzello’ per le nostre aziende, c’è preoccupazione ma continueremo in ogni caso ad affacciarci a quello che è sicuramente il mercato più importante a livello internazionale. E, pandemia permettendo, pianificheremo, come abbiamo sempre fatto, eventi ed iniziative per promuovere il Brunello e il nome di Montalcino negli Usa”.